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Campeggio libero

Da un punto di vista teorico e anche pratico il campeggio libero è un attimo più rischioso dell’autostop, per il semplice fatto che state dormendo e non siete coscienti di quello che succede attorno a voi.

Detto ciò, personalmente non mi è mai successo nulla di veramente pericoloso, l’unica cosa di cui avete bisogno è l’acqua. per bere, lavarvi e cucinare. se c’è un bagno e dei rubinetti vicino è sempre meglio altrimenti anche una fontana è sufficiente.
anche qui, la paura e le paranoie passano dopo le prime 3-4 volte che si prova.

Free campıng in Georgıa, Svaneti region

Wild camping in Georgıa, Svaneti region


i rischi sono due essenzialmente, ma con un attimo di accortezza si limitano senza problemi:

da un lato la polizia, che venga a svegliarvi e darvi fastidio sostenendo che sia vietato (in italia e spagna lo è per legge..) in caso, se succede al mattino vi scusate, spiegate cjhe non sapevate dove dormire siete arrivati tardi non avete soldi, inventate ogni tipo di scusa. anche se possono farlo, molto difficilmente vi faranno una multa e più insistete sul fatto che non avete soldi più gli fate pena o più siete stranieri meno insisteranno nel rompervi le scatole

il secondo rischio è che qualche “malintenzionato” si faccia venire in mente che siate ricchi o abbiate dei soldi a dietro e decida di venire a svegliarvi o ancora peggio tagliarvi la tenda. è stata la mia paranoia per parecchi mesi, nel senso che una tenda tagliata è una scocciatura tremenda, entrano insetti e polvere e se si taglia la copertura impermebile anche la pioggia, per le prime volte lasciavo un cartello del tipo “non sono un turista ma un vagabondo senza soldi, la tenda è l’unica casa che ho, se avete bisogno di qualsiasi cosa svegliatemi e chiedetemi via iauterò come posso ma non tagliatela per favore” nella lingua locale. poi ho cominciato a fidarmi e chiedere semplicemente alla gente dove fosse sicuro.

wild camping in a park in Yazd, Iran

Free camping in a park in Yazd, Iran


consigli interessanti li trovate (in inglese) su stealthiswiki. qui , qui o nell’apposita sezione del blog di patrick

da http://nomadwiki.org/en/Camping inoltre:
Campeggiare rappresenta un ottima maniera di ridurre i costi, specialmente quando
non si paga per farlo.. Il campeggio libero o selvaggio richiede un po’ di improvvisazione
e può darvi un certo senso dell’avventura..

1) Non lasciate tracce del vostro passaggio.
Per lasciare intatta la natura e l’ambiente alla nostra e alle generazioni future
una serie di principi basilari e semplici vanno seguiti scrupolosamente ogni notte passata fuori
per un campeggio libero pulito e responsabile:
* Porta i tuoi rifiuti con te e fanne un uso adeguato; è molto importante lasciare
il posto pulito, possibilmente più pulito di come l’avete trovato..
* Non alterare l’ambiente dove campeggi, ad esempio scavando o distruggendo alberi e rami
* Se devi fare un fuoco riduci al minimo i suoi effetti

Wild camping in Iceland -5° at 8p.m.

Wild camping in Iceland -5° at 8p.m.


2) Legalità
In molti Paesi d’Europa (ad esempio Italia e Spagna ma anche la maggior parte del resto)
e Stati Uniti non è proprio legale mettere la tenda in qualsiasi posto; piccoli consigli:
* Trovate un posto nascosto dove non siete direttamente visibili dalla strada o dalle case
* è meglio montare la tenda dopo il buio e smontare il tutto e andarsene non troppo tardi la mattina

Paesi:
Il campeggio libero è legale nella maggior parte dei posti in Norvegia, Svezia,
Finlandia e Scozia e viene chiamata “libertà di vagare” o “diritto di ogni uomo”
In Galles e Inghilterra il campeggio selvaggio è generalmente tollerato (ma comunque illegale)
nelle open access land, segnate conm un

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